QUANTI AMICI ALLA FIERA!
Ci siamo alternati in tanti allo stand della FIERA DEL ROSARIO e ieri ci siamo riuniti per scambiarci le opinioni.
Ci sorprende sempre più la nostra popolarità, soprattutto tra la gente di una certa età con cui ovviamente non abbiamo i contatti online. Tanta dimostrazione di affetto che ci dà la forza di andare avanti anche in situazioni difficili, la mancanza del teatro a San Donà si fa ogni anno più forte e diventa un problema ingaggiare artisti di fama nazionale senza dare l’opportunità di esibirsi in una struttura adeguata… insomma i soliti problemi che però rimarcano il nostro impegno perchè quando si ricevono tanti consensi e incoraggiamenti ci si sente anche una responsabilità verso la gente.
Tanti ci hanno chiesto perchè la FIERA DELLA MUSICA era COSI DECENTRATA? Mah.. gli organizzatori hanno fatto del loro meglio, sicuramente il luogo è stato assegnato dai boss, ma crediamo che la cosa importante è che questa fiera nella fiera ora esiste, poi per migliorarla c’è tempo e l’impegno delle associazioni lo abbiamo notato durante le discussioni in fiera. Soprattutto le associazioni più giovani hanno dimostrato grande slancio, vitalità, idee nuove ed ambiziose , ma non trovano un interlocutore preparato che chiarisca loro le idee, tutti chiedono a tutti ma alla fine se non c’è un referente che crediamo debba essere politico, che spiega le logiche e la differenza tra le iniziative finanziate ognuno se ne torna a casa con la convinzione che non cambierà mai nulla e che a fare saranno sempre i soliti senza nemmeno sapere cosa in realtà facciano i soliti. La nostra associazione ha potuto creare un simile movimento anche grazie ai contributi dei comuni e delle istituzioni ma dopo dieci anni ancora non abbiamo un solo progetto che abbia una continuità garantita. Anche dove i risultati sono andati aldilà di ogni più rosea aspettativa non c’è niente di sicuro, bisogna andare a discutere ogni volta come se dovessimo convincere che ne vale la pena. Crediamo sia necessario che le amministrazioni oltre ai notevoli sforzi che fanno per distribuire i fondi, instaurino anche un rapporto con l’associazione allo scopo di controllo e conoscenza maggiore.
Ma tornando alla FIERA DELLA MUSICA possiamo dire che è stato un grande momento di aggregazione tra i protagonisti del territorio ed il pubblico. Abbiamo registrato più che i complimenti, le proposte, le esigenze (anche se è difficile spiegare che alcune sono impossibili), soprattutto l’interesse della gente. Siamo tornati a casa con la convinzione che in tanti abbiamo la possibilità di creare cose veramente belle nel bassopiave che ha forza, passione e talenti per realizzarle. Da un po’ non siamo più il deserto delle iniziative culturali, e per questo un GRAZIE alle amministrazioni comunali che giustamente stimoliamo a fare di più bisogna dirlo; sono sorti eventi musicali e teatrali di spessore e, se saremo capaci di trovare un comune denominatore tra le varie associazioni, aumenteremo la forza per farci sentire da chi secondo noi ha il dovere di sostenere i progetti che mirano ad impegnare il tempo libero delle persone. Tempo libero in cui l’evento culturale mira a vedere la gente di ogni età muovere i sentimenti attraverso le varie forme d’arte anzichè attraverso il telecomando.
L’associazione Teatro dei Pazzi è un importante punto di riferimento culturale del Veneto Orientale; una sorta di officina artistica impegnata da dieci anni nella produzione di attività teatrali. Nata con solide radici nel teatro di tradizione, ha saputo reinventare la Commedia dell’Arte con tocco geniale, attualizzandola con sorprendenti e gustose contaminazioni dai generi più vari e creando uno stile che oggi è davvero inconfondibile: “Lo stile dei Pazzi”.
e io sono passata e non ho trovato nessuno che conoscevo….uff…..non c’era ne givanna ne paola ne cristan ne giovanni…..peccato! baci! complimenti per tutto siete fortissimi….peccato non sia dotata di talento artistico altrimenti farei di tutto per entrare nel vostro team….baci ele
oh ma sei proprio sfortunata, eravamo lì tutti (spuntini a parte), speriamo di vederti a teatro che la nuova stagione è ai blocchi di partenza!
Avete ragione: W il teatro, W la musica! Buttiamo via il telecomando, ke tanto, per quello che ci passa la TV…
Però non è che a San Donà ci sia molto da fare alle sera, a parte quello che fate voi e qualche altro…
Ditelo ai politici!
Caro Teatro dei Pazzi…ma come è possibile che dove ci siete voi gli spettacoli sono sempre così…speciali? Ci avete regalato delle serate memorabili: Il Piave, Mogol, Larible, i Veci e tante altre: grazie! A proposito: quando rifate i due Veci?
Cara Ketty,
per fortuna i nostri Veci sono sempre in giro e in gran forma! Se vuoi vedere le prossime date, collegati al nostro sito, oppure iscriviti alla pagina del Teatro dei Pazzi su Facebook, così sarai sempre aggiornata!